Giro dei Paesi Baschi 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Sesta Tappa: Goizper-Antzuola – Bergara (135,2 km)

Come sempre accaduto nelle ultime edizioni, anche il Giro dei Paesi Baschi 2026 si concluderà con una tappa breve e piuttosto esplosiva. Questa volta, però, non sarà Eibar, già visitata nella quinta frazione, a ospitare il gran finale della corsa spagnola, che andrà invece in scena tra Goizper-Antzuola e Bergara su un percorso da 135,2 chilometri e 3000 metri di dislivello. Con sei GPM da superare, pochi attimi di respiro e condizioni meteo che non appaiono particolarmente favorevoli, si preannuncia un’altra giornata dura che, arrivando al termine di una settimana impegnativa, metterà a dura prova la resistenza dei corridori e potrebbe anche rivoluzionare, in maniera definitiva, la classifica generale.
ORARIO DI PARTENZA: 13:52
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 17:20-17:40
DIRETTA TV E STREAMING: 15:00-17:45 Eurosport 2 / 15:00-18:00 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #Itzulia2026
Percorso Sesta Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026
Concluso il tratto di trasferimento da Goizper-Antzuola e dato il via ufficiale, i corridori si troveranno subito ad affrontare la prima salita di giornata, quella di Asentzio (5,4 km al 6,7%, max. 13%), che verrà poi scalata anche nel finale, sebbene dal versante opposto, e che potrà essere subito teatro di attacchi e contrattacchi che potrebbero far già esplodere la corsa. La discesa e il breve tratto di fondovalle successivi porteranno il gruppo a raggiungere la località di arrivo di Bergara, senza però transitare sul traguardo, per immettersi nel circuito di 45 chilometri che dovrà essere percorso interamente per quasi due volte e che si aprirà con l’ascesa di Elosua (7,2 km al 7,5%, max. 10%), seguita da una discesa piuttosto tecnica.
Questa si concluderà ai piedi del GPM di Azkarate (3,1 km al 6,3%, max. 8%), dopo il quale ci saranno 17 chilometri di fondovalle in leggera ascesa che concluderanno il giro e comprenderanno anche lo sprint intermedio di Eigobar, che sarà valido come Red Bull KM al secondo passaggio, dopo aver affrontato nuovamente le salite di Elosua e Azkarate. Giunti ancora una volta a Bergara al termine della seconda tornata, i corridori punteranno quindi verso l’ascesa finale di Asentzio, 7200 metri al 5,2% (max. 12%) suddivisi però in un falsopiano iniziale di circa tre chilometri, con pendenze piuttosto leggere, e una seconda parte nella quale la strada si impennerà decisamente e si potrà fare la differenza. In vetta mancheranno solo 9200 metri alla conclusione, gran parte dei quali di discesa.
Favoriti Sesta Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026
Per il successo di giornata molto dipenderà ovviamente da come si svilupperà la tappa: se andrà via una fuga senza corridori pericolosi per la classifica e comprendente quasi tutte le squadre, gli attaccanti avranno buone possibilità di giocarsi la vittoria, mentre se uno o più team terranno chiusa la corsa, allora i favoriti saranno gli uomini di classifica. Al termine della quinta frazione, il leader Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) ha dichiarato che proverà a controllare per evitare rischi, soprattutto per via della pioggia, dunque potrebbe verificarsi il secondo scenario e, in tal caso, proprio il talentino francese diventerà il principale indiziato per il successo, vista la superiorità dimostrata sin qui in salita e il suo buono spunto veloce, che potrebbe permettergli di avere la meglio anche in uno sprint ristretto.
Ha mostrato di avere un’ottima gamba anche Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-hansgrohe), che tuttavia dovrebbe staccare tutti quanti e giungere da solo all’arrivo per sperare di portarsi a casa la vittoria. Difficile a farsi, ma il tedesco potrebbe provare a sfruttare il gioco di squadra con Primož Roglič, che sebbene sia apparso un po’ meno brillante rispetto al compagno di colori, resta un corridore da non sottovalutare, anche in caso di volata ristretta. Lo sloveno, attuale terzo della generale, dovrà guardarsi dal padrone di casa Ion Izagirre (Cofidis), distante da lui solo dieci secondi, che proverà tutto per cercare di salire sul podio sfruttando una buona condizione e l’ottima conoscenza di queste strade.
Tra gli uomini di classifica che hanno fatto bene durante la settimana e che, se le cose si mettessero a loro favore, potrebbero puntare al successo di tappa segnaliamo anche Alex Baudin (EF Education-EasyPost) e Javier Romo (Movistar), che nelle brevi ed esplosive salite dei Paesi Baschi hanno dimostrato di essere a loro agio. Da vedere, poi, quello che potranno fare Pello Bilbao (Bahrain Victorious), Cian Uijtdebroeks (Movistar), Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Clément Champoussin e Harold Tejada (XDS Astana), tutti in lotta per un posto nella top-10. A seconda di come si svilupperà la tappa, qualcuno di loro potrebbe cercare di muoversi in anticipo, in particolare il norvegese, spesso all’attacco nelle scorse frazioni e distante pochi secondi dal decimo posto nella generale.
Guardando invece a coloro che potranno provare il colpaccio da lontano, i nomi principali sono quelli di quei corridori visti più spesso all’attacco nelle scorse tappe e già capaci di centrare un piazzamento. È il caso, ad esempio, di Alex Aranburu (Cofidis), andato a segno nella quarta frazione e fin qui molto brillante, ma anche di Christian Scaroni e Lorenzo Fortunato (XDS Astana), che potrebbero entrare in fuga anche per aiutare la formazione kazaka a conquistare la classifica a squadre, di Marc Soler, Igor Arrieta e Brandon McNulty, a caccia di un successo per salvare l’abbastanza deludente spedizione della UAE Team Emirates XRG, di Ben Healy (EF Education-EasyPost) e Kévin Vauquelin (Ineos Grenadiers), che hanno dimostrato di non aver paura a muoversi dalla distanza.
Dopo essere usciti di classifica nella quinta tappa, potrebbero cercare di riscattarsi con una vittoria dalla fuga Mattias Skjelmose (Lidl-Trek) e Ben Tulett (Visma | Lease a Bike), ma a muoversi da lontano potrebbero anche essere i compagni di squadra Quinn Simmons (Lidl-Trek) e Tijmen Graat (Visma | Lease a Bike). Da tenere d’occhio saranno anche Guillaume Martin e Clément Braz Afonso (Groupama-FDJ United), Mauri Vansevenant e Ilan Van Wilder (Soudal Quick-Step), Natnael Tesfatsion e Juan Pedro Lopez (Movistar), Ibon Ruiz (Equipo Kern Pharma), Mikel Bizkarra (Euskaltel-Euskadi), Markel Beloki (EF Education-EasyPost), Mattia Gaffuri (Team Picnic PostNL), Andreas Kron (Uno-X Mobility) e Baptiste Veistroffer (Lotto-Intermarché).
Borsino dei Favoriti Sesta Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026
***** Paul Seixas
**** Ion Izagirre, Florian Lipowitz
*** Alex Baudin, Primož Roglič, Javier Romo
** Alex Aranburu, Ben Healy, Marc Soler, Kévin Vauquelin
* Pello Bilbao, Tobias Halland Johannessen, Christian Scaroni, Harold Tejada, Cian Uijtdebroeks
Meteo Previsto Sesta Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026
Pioggia. Possibilità di precipitazioni: 75%. Umidità: 87%. Vento direzione SSE fino a 13 km/h. Temperatura prevista: minima 9°, massima 12°.
Maggiori insidie Sesta Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026
Già provati da una settimana piuttosto impegnativa, i corridori dovranno essere abili a gestire le energie residue in una tappa del genere, che darà davvero poco respiro visti i sei GPM e i 3000 metri di dislivello in programma. A queste si aggiungerà probabilmente un’altra difficoltà, le condizioni meteo, con l’annunciata a pioggia che renderà molto insidiose le discese e le temperature che saranno sensibilmente più basse rispetto a quelle delle scorse giornate, cosa che potrebbe influire non poco sulle prestazioni dei corridori.
Altimetria e Planimetria Sesta Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026
Cronotabella Sesta Tappa Giro dei Paesi Baschi 2026
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